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Quando è veramente indispensabile un aiuto psicologico?

Non sempre è possibile affrontare da soli le preoccupazioni e i disagi della vita quotidiana, e stringere i denti o tirare avanti, aspettando che il malessere passi da solo, non sono strategie funzionali e corrette. Talvolta anche i consigli dell’amico o del parente a cui ti sei rivolto, possono non essere più sufficienti per ritrovare la strada del benessere o arrivare alla soluzione del tuo problema. Per cui, prima che il passare del tempo renda tutto più complicato, può essere necessario richiedere un aiuto specialistico.

Dovresti sicuramente chiedere supporto psicologico:
– se stai soffrendo molto;
– se i tuoi comportamenti stanno facendo soffrire tanto le persone accanto a te e tu non riesci proprio a cambiarli;
– se non riesci a vivere il momento presente ma sei costantemente con la mente nel passato o nel futuro;
– se non riesci più a procedere in qualche ambito importante della tua vita (in famiglia, nelle relazioni sentimentali e sociali, a lavoro o a livello scolastico, ecc.);
– se hai avuto qualche desiderio o pensiero di suicidio.

Nel mio studio posso offrire servizi di

 Consulenza rivolti all’adulto, al minore, ai genitori o alla coppia, per approfondire il vostro disagio o quello del bambino/adolescente, attraverso:

Colloqui con cui si cerca di comprendere bene il problema e si ricostruisce la storia di vita del paziente, le soluzioni messe in atto fino a quel momento ma che non hanno funzionato e le difficoltà attuali

Vari test psicologici (che non sono quelli che trovi su Facebook ma sono quelli validati scientificamente per sondare la personalità, l’autostima, disturbi specifici, ecc…) che permettono di arrivare alla formulazione di una diagnosi psicologica o alla chiarificazione del problema presente e decidere il giusto trattamento da attuare

Psicoterapia, che è una forma di cura basata primariamente sulla comunicazione verbale o non verbale con il paziente, che non prevede l’uso di farmaci.

Il terapeuta, attraverso la relazione con il paziente, il colloquio e l’applicazione di tecniche più specifiche (su cui si è appositamente formato e che variano in base all’approccio teoricodi riferimento), favorirà l’eliminazione o la diminuzione dei sintomi sperimentati dal paziente, modificando quei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato, e promuoverà la crescita e lo sviluppo positivo della sua personalità.

Nello specifico utilizzo la terapia cognitivo comportamentale e l‘EMDR.

Come detto, il terapeuta non usa farmaci per la cura dei disturbi psicologici, tuttavia, se questi si rendessero assolutamente necessari, provvederà all’invio presso apposito specialista in psichiatria o idonea struttura (per alcuni disturbi difatti è opportuna una combinazione di farmaci e psicoterapia).

A differenza di una comune interazione sociale, il rapporto terapeutico è intenso; il paziente e il terapeuta s’incontrano per un motivo serio. La relazione ha una grossa carica emotiva e non potrebbe non averla dato che il paziente è invariabilmente angosciato o inabile e spesso ha un disperato bisogno di aiuto. La natura confidenziale del rapporto è intrinseca alla psicoterapia. Affinché la terapia funzioni, il paziente dovrebbe rivelare tutti i suoi problemi, i suoi sentimenti e le fantasie, nella sicurezza che tutto ciò che lui dice resta assolutamente confidenziale (Harrè, Lamb, Mecacci, 1998, Psicologia. Dizionario enciclopedico).

Pertanto, al fine di far funzionare la terapia, è necessario che si stabilisca un rapporto di fiducia tra il paziente e lo psicoterapeuta.
A tal scopo, è opportuno precisare che l’attività di psicologo e di psicoterapeuta è coperta dal segreto professionale e regolamentata dal Codice Deontologico degli psicologi, al fine di tutelare e assicurare all’utente la possibilità di sentirsi libero di esprimersi.

Sostegno psicologico, che viene utilizzato dallo psicologo per supportare la persona, la coppia o la famiglia, in momenti critici della vita, per alleviare disagi di natura emotiva ed esistenziale.

Attraverso il Sostegno Psicologico, si cerca di spiegare e chiarire gli elementi centrali del problema che le persone stanno vivendo nel “qui ed ora” (senza andare a scavare in profondità nella storia della persona), per formulare obiettivi e individuare risorse e strategie adeguate a recuperare il benessere psicologico. Molto spesso, infatti, la persona ha interiormente, a livello cognitivo, determinate risorse per far fronte alle situazioni e al disagio, ma non riesce a rintracciarle e ad utilizzarle in modo efficace.

L’intervento di sostegno è rivolto sia a chi soffre in prima persona sia ai familiari o conviventi di questi. Per esempio, si può fare sostegno ai familiari di una persona a cui è stata diagnosticato un disturbo o una malattia (morbo di Alzheimer, Disturbo Bipolare, Schizofrenia, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, Autismo, tumore, problemi di dipendenza ecc.), per aiutarli a gestire e supportare in modo adeguato il proprio caro o avere uno spazio in cui poter parlare liberamente della propria sofferenza

Infine, vi propongo dei corsi – incontri di gruppo che hanno lo scopo di far acquisire conoscenze e aiutarvi a crescere come persone, permettendovi di sviluppare nuove abilità o rafforzare abilità già presenti.

 Assistenza peritale per supportarvi durante le varie fasi dell’iter giudiziario o in fase stragiudiziale.

Le parti processuali possono tutelarsi, facendosi assistere da un professionista psicologo che assumerà il ruolo di Consulente Tecnico di Parte (C.T.P.).
In particolare, il cliente verrà aiutato ad affrontare con serenità il percorso di valutazione necessario ai fini della Perizia/Consulenza Tecnica di Ufficio e sarà supportato durante le varie fasi dell’iter peritale.

Più in specifico il C.T.P. :

  • partecipa alle operazioni peritali, ossia a tutti i colloqui con le parti, soggetti da periziare, e alle sedute di osservazione delle relazioni tra loro intercorrenti;
  • valuta i protocolli dei test somministrati dal Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.) nominato dal giudice;
  • esamina la correttezza metodologica dello svolgimento peritale e la sua completezza in ordine al Quesito del Giudice;
  • interagisce con il C.T.U., ponendo quesiti e richieste di approfondimento, producendo osservazioni e argomentazioni, informando su eventuali nuovi elementi conoscitivi che emergano in corso di perizia;
  • elabora delle osservazioni critiche, a conclusione delle operazioni peritali, da porgere all’attenzione del Giudice, replicando eventualmente alle conclusioni cui è giunto il C.T.U.

L’intervento professionale in psicologia giuridica riguarda le seguenti aree:

AMBITO CIVILE

  • Separazione, divorzio, idoneità genitoriale e affidamento dei figli;
  • Danno biologico di natura psichica (danno da lutto, danno da sinistro stradale, danno da imperizia professionale, danno da mobbing, danno da wrongful life, danno da maltrattamento o abuso sessuale, danno alla reputazione);
  • Rettificazione di attribuzione di sesso;
  • Capacità di disporre per testamento;
  • Interdizione e inabilitazione.

AMBITO PENALE

  • Capacità di intendere e di volere al momento dei fatti;
  • Imputabilità e responsabilità dell’autore di reato;
  • Pericolosità sociale.

AMBITO PENALE MINORILE

  • Condizione psicologica ed evolutiva del minore;
  • Idoneità psichica a rendere testimonianza;
  • Attendibilità della testimonianza del minore.

Il professionista psicologo, inoltre, può dare consulenze e pareri specialistici in fase stragiudiziale, in base alle richieste del Cliente.

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